Sostituire Windows XP senza cambiare PC.

rip-xpCome ormai tutti sapranno, da più di tre mesi e precisamente dall’otto aprile di quest’anno, è definitivamente cessato il supporto al sistema operativo più longevo (e forse anche il migliore) di casa Microsoft.

Sul mio vecchio PC desktop con un processore AMD 2600+, un GB di RAM ed una scheda video Ati Radeon 9200SE, ho voluto provare, da DVD live, Linux Mint 17 Qiana con MATE come interfaccia grafica. Devo dire che sono rimasto sorpreso dalla leggerezza di questo ambiente desktop anche su un PC datato come quello in questione. Inoltre, tutto l’hardware, è stato subito perfettamente riconosciuto. Ho voluto riportare, di seguito, alcuni suggerimenti per provare il corretto funzionamento di Mint 17 Qiana MATE sul PC prima di, eventualmente, decidere per l’installazione. Teniamo presente che, fino a che non si deciderà di installarlo, nulla verrà modificato sul PC stesso.

Cominciamo col procurarci l’immagine .ISO necessaria per masterizzare il sistema operativo su un DVD. Per fare ciò andiamo a questo link. Una volta scaricata e salvata l’immagine sul proprio hard disk, apriamo il nostro programma preferito per masterizzare e scegliamo la voce “Scrivi immagine”, o “Masterizza immagine” o… qualcosa del genere (varia a seconda del software utilizzato) che di solito si trova all’interno del menù “Strumenti”.

Masterizzato il DVD, possiamo lasciarlo all’interno del masterizzatore e riavviamo il PC. Se il BIOS è già impostato per l’avvio da CD/DVD, comincerà il caricamento in RAM del sistema operativo. Essendo la lettura da DVD molto più lenta rispetto ad un hard disk, potrebbe volerci qualche minuto prima che il desktop venga caricato. Se invece al riavvio dovesse partire Windows XP, sarà necessario riavviare nuovamente, entrare nel bios e modificare l’ordine di boot mettendo il lettore CD/DVD in prima posizione, seguito dall’hard disk.

Caricato il sistema operativo ci troveremo con una schermata come questa:

17-mate-menuUn desktop semplice e con un menù ben ordinato e facile da utilizzare. Teniamo presente che, ogni volta che si proverà ad avviare un programma, questo dovrà essere caricato in RAM dal DVD e, di conseguenza, richiederà un po’ di tempo. Una volta eventualmente installato, il sistema sarà molto più reattivo 😉

Provandolo da DVD live il sistema è in inglese, decidendo poi di installarlo sarà possibile, naturalmente, localizzarlo completamente in italiano. Possiamo però, intanto, impostare in italiano la tastiera per avere i vari simboli e le lettere accentate sui tasti corretti. Per fare questo apriamo le impostazioni della tastiera seguendo il menù come nell’immagine sotto quindi, nella finestra che si apre clicchiamo su “Add…” e, dall’elenco, selezioniamo “Italian”. Ora, nella finestra principale, troveremo “Italian” sotto la voce “English (US)”. Selezioniamo nuovamente “Italian” e premiamo il pulsante “Move up”. Possiamo ora cliccare su “Close” ed avremo la tastiera in italiano.

17-mate-tastieraModifichiamo adesso anche il fuso orario per avere indicata l’ora esatta nell’orologio. Per fare questo sarà sufficiente seguire il menù come indicato nell’immagine sotto.

17-mate-data-e-oraSe vogliamo poi, dal “Monitor di sistema” raggiungibile dal menù “System tools” –> “System monitor”, possiamo vedere la percentuale di RAM occupata e quella ancora disponibile con il sistema operativo completamente caricato. Nell’immagine sotto vediamo che, Mint 17 MATE, compreso il “Monitor di sistema” che utilizza almeno una decina di MB, richiede solo 260 MB di RAM.

17-mate-ramSe siamo arrivati a questo punto vuol dire che anche la scheda video è correttamente riconosciuta e sta già utilizzando i driver “open” corretti. Volendone avere la conferma e volendo sopratutto sapere se è attiva l’accelerazione 3D, apriamo un terminale dal menù “System tools” –> “Terminal” e digitiamo in sequenza i seguenti comandi premendo “Invio” dopo ognuno di essi (possiamo anche fare copia/incolla) 😉

lspci | grep VGA
lshw -c display | grep driver
glxinfo | grep render

Il primo ci dirà marca e modello della/e scheda/e video installata nel nostro PC, il secondo ci indicherà i driver in uso mentre, il terzo, ci dirà se è attiva l’accelerazione 3D. L’output dovrebbe essere simile quello in figura. In particolare, se la risposta al terzo comando contiene: “direct rendering: Yes” e la seconda riga è diversa da “OpenGL renderer string: Software Rasterizer“, significa che l’accelerazione 3D è attivata.

17-mate-scheda-videoPossiamo ora passare alla verifica della scheda audio: questa la faremo in “modalità grafica”. 🙂 Andiamo nel menù “Sound & Video” –> “Sound”. Nella finestra che si aprirà, sfogliando le varie schede, sarà possibile eseguire un test di funzionamento sia degli altoparlanti che del microfono (figura sotto).

17-mate-suoniUn problema che in molti riscontrano dopo aver installato una distribuzione GNU/Linux sul PC, è di non riuscire a visualizzare i filmati su Youtube o siti simili. Ci tengo a dire che non è un problema di GNU/Linux ma del plugin flash proprietario necessario per queste operazioni. In particolare Adobe, proprietario del plugin in questione, ha deciso da tempo di interromperne lo sviluppo per le versioni destinate ai sistemi Linux 32 bit. Se siete tra i fortunati possessori di un PC con processore abbastanza recente, il plugin installato di default da Mint 17 funzionerà correttamente. Se invece, come nel mio caso, avete a disposizione un PC con una CPU “giurassica” 😀 sarà necessario eseguire un altro paio di semplici passaggi: dopo aver chiuso Firefox, andiamo nel menù “Administration” –> “Synaptic Package Manager” quindi, nella finestra del programma, facciamo click sul pulsante “Search”, scriviamo “flashplugin” (senza virgolette) e premiamo “Invio”. Facciamo poi click sul quadratino verde affianco ad “adobe-flashplugin” e scegliamo “Rimuovi completamente”. Lasciamo il tempo al PC di concludere l’operazione, poi clicchiamo sul quadratino bianco affianco a “mint-flashplugin-10.2” e scegliamo “Installa”.  Conclusa anche questa operazione, avviamo Firefox e proviamo a visualizzare un video che adesso si dovrebbe vedere correttamente.

17-mate-flashpluginCome ultima prova ho voluto aprire un po’ di programmi contemporaneamente per poi vedere quanta memoria RAM venisse utilizzata in totale (sistema operativo + software). Ho così aperto: una finestra di LibreOffice Writer, una di LibreOffice Calc, il file manager “Caja”, il programma per foto ritocco “The Gimp”, Firefox e, alla fine, il monitor di sistema. Il risultato è nell’immagine sotto: 440 MB di RAM sono stati sufficienti per far funzionare il tutto! 🙂

17-mate-ram-2Finita la prova! 🙂 Devo ancora dire che, per scrivere questo articolo, ci ho messo mooolto di più che ad eseguire questi semplici test. Provate gente, provate! E se poi volete, installatelo. Non prima però di aver fatto un bel backup di tutti i vostri documenti, immagini o file personali vari su supporti esterni. Se durante o dopo l’installazione doveste avere bisogno di aiuto per qualche problema, sul sito “linuxmind-italia” troverete sicuramente il supporto necessario. Perchè tenersi un sistema operativo non più supportato e quindi a rischio di virus o malware di tutti i tipi? Tenete inoltre presente che Mint 17 sarà supportato, con aggiornamenti di sicurezza o relativi ad eventuali bug di sistema o del software installato, fino ad aprile del 2019. E… scordatevi l’antivirus: non serve! 😉 Per altri chiarimenti chiedete pure con un commento all’articolo. Ciao!

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